Search results for " Cellule staminali"
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RUOLO DELLE CELLULE STAMINALI MESENCHIMALI DA TESSUTO ADIPOSO NELL'ARDS
Trapianto di insule di Langerhans
2008
Survivina e induzione dell'apoptosi
2009
Convegno su "Procreazione assistita: problemi e prospettive"
2005
Idrogeli a base di xiloglucano e k-carragene con sferoidi di cellule staminali adipose umane come scaffolds per la medicina rigenerativa
2019
Con l’obiettivo di sviluppare scaffold per la rigenerazione dei tessuti umani con sferoidi di cellule staminali adipose (S-ASC), questo lavoro indaga le proprietà degli idrogeli formati da dei polisaccaridi che subiscono transizioni sol-gel indotte dalla temperatura e le loro miscele: k-carragene (k-C) e xiloglucano parzialmente degalattosilato (Deg-XG). Gli idrogeli sono network polimerici idrofili rigonfiati dall'acqua. La morfologia e le proprietà meccaniche degli idrogeli sono fortemente influenzate dalla loro composizione, grado di reticolazione e di rigonfiamento. Quando sono progettati come scaffold, devono avere sufficiente integrità meccanica per fornire supporto alle cellule, dall…
Trasformazione di cellule staminali tiroidee in cellule staminali tumorali.
Miscele di k-carragenina e PVA come bio-inchiostri per stampa 3D di scaffold per la ricostruzione della cartilagine
2021
Introduzione La k-carragenina (kC) è un poligalattano solfato ottenuto da alghe rosse con un contenuto di estere-solfato dal 25 al 30% e una peso molecolare medio ben superiore a 100 kDa. È formato da unità alternate di D-galattosio e 3,6-anidro-galattosio (3,6-AG) unite da legami α-1,3 e β-1,4-glicosidici. [1] Il kC assomiglia ai glicosaminoglicani (GAG) che sono i costituenti centrali dei tessuti connettivi, può essere quindi studiato per produrre scaffold per l'ingegneria tissutale. Il kC è solubile in acqua a temperature superiori a 60 °C e può formare gel stabili raffreddandosi. Le reti di kC sono forti, fragili e l'assenza di porosità interconnesse può limitare la colonizzazione dell'…
IN CELLULE DI OSTEOSARCOMA UMANO MG-63, IL TRATTAMENTO CON 3-AMINOBENZAMIDE FAVORISCE L’ESPANSIONE DI UNA POPOLAZIONE CELLULARE “STEM-LIKE”
2009
Cellule staminali di osteosarcoma umano 3AB-OS: un modello per analizzare le proprietà oncogeniche di p53 mutata.
2013
Alterazioni del gene TP53 si riscontrano in circa il 50% dei tumori umani (1). Negli ultimi anni è stato dimostrato che la proteina mutata p53 (mp53) acquisisce nuove proprietà oncogeniche, definite “gain of function” (GOF), che contribuiscono alla progressione tumorale (2). In questo studio è stato analizzato lo stato del gene TP53, della proteina da esso espressa e il loro ruolo nella promozione della proliferazione, invasività, resistenza all’apoptosi e staminalità delle cellule 3AB-OS, una linea tumorale staminale precedentemente isolata dalle cellule di osteosarcoma umano MG63 (3). Analisi comparative di RT-PCR, Methylation-Specific-PCR (MSP), Fluorescent-in situ-hybridization (FISH) e…
Purinergic receptors influence the differentiation of human mesenchymal stem cells
2011
Adult stem cells, including adipose tissue-derived mesenchymal stem cells (MSCs) or ectomesenchymal dental follicle cells (DFCs), attract considerable attention for their potential to differentiate into lineages, which are of major interest in the field of Regenerative Medicine. Purinergic receptors exert a wide range of biological actions in many cell and tissue types through extracellular nucleotides. Little is known about P2 receptors in adult stem cells and changes in their expression levels during differentiation. All known P2 receptors have been investigated, and a variety of P2X and P2Y receptor subtypes were detected in MSCs. Studies investigating intracellular calcium levels on rec…